Dopo 20 anni di restauri che hanno interessato gli intonaci, gli altari, le sculture, i dipinti, gli arredi lignei e il campanile, riapre la chiesa di Sant’Antonin. Alcuni scavi archeologici hanno riportato alla luce un sarcofago del primo Trecento, strutture tombali e fondazioni dei precedenti impianti e una serie di ceramiche quattrocentesche, esposte in un'aula della chiesa appositamente attrezzata.
Inoltre, nella cappella di San Saba, realizzata sul finire del Cinquecento, è stato ricollocato l’originario ciclo pittorico di Jacopo Palma il Giovane.



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